La Ricerca di AMS vola negli USA!

Il prossimo appuntamento di tutto il mondo ematologico è a New Orleans. Dal 7 al 10 dicembre 2013 la Società Americana di Ematologia (ASH) terrà il suo meeting annuale. Nel corso del convegno i nostri ricercatori presenteranno i risultati di un importante studio sulla Macroglobulinemia di Waldenström e la condizione IgMMGUS, effettuato a Niguarda grazie al sostegno di AMS.

La Macroglobulinemia di Waldenström (WM) è un linfoma caratterizzato dalla trasformazione dei linfociti B in una cellula cancerogena, chiamata cellula linfoplasmacitoide, che può invadere il midollo osseo, la milza, i linfonodi, e produce e rilascia nel sangue una grande quantità di proteina chiamata Immunoglobulina IgM monoclonale.
La gammopatia monoclonale di significato incerto di tipo IgM (IgMMGUS) è una condizione asintomatica, caratterizzata da valori superiori alla norma della proteina IgM, che può rappresentare l’anticamera della WM.
La IgMMGUS viene diagnosticata di solito casualmente nel corso di accertamenti per altri motivi, con esami del sangue e/o urine di laboratorio. E’ così chiamata perché non è nota né l’origine né l’evoluzione. Si presenta più raramente nei giovani, mentre l’età media dei soggetti con IgMMGUS è di circa 64 anni, ed è più frequente nel genere maschile. Nella maggior parte dei casi la forma IgMMGUS resta stabile per decenni senza influenzare la qualità di vita. La condizione IgMMGUS non richiede alcun trattamento, ma solo esami periodici di follow-up per monitorare un’eventuale evoluzione. Infatti, in alcuni casi la condizione IgMMGUS può evolvere in WM o in altre neoplasie ematologiche. Ogni anno, circa l’1,5% delle persone che presentano la condizione di IgMMGUS si ammala di WM.
Negli ultimi anni la ricerca si è focalizzata sull’identificazione delle cause genetiche e biologiche che determinano la trasformazione della condizione IgMMGUS in WM.
Da circa 4 anni presso il Laboratorio di ricerca dell’Ematologia dell’Ospedale Niguarda, sono in corso progetti di ricerca volti alla caratterizzazione genetica di WM e IgMMGUS.
Dai risultati delle ultime ricerche è emerso che alcuni geni dei linfociti B (le cellule che producono la proteina IgM) si comportano in modo differente nei soggetti IgMMGUS rispetto ai pazienti WM e agli individui sani.
I principali pathways (meccanismi biologici) che si alterano nella WM rispetto a IgMMGUS e ai soggetti sani sono meccanismi di regolazione genica, processi immunitari e regolazione del ciclo cellulare.

Alessandra Trojani
biologo genetista

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