Linfomi, mielomi e infezioni ospedaliere: Flash dal Congresso dell’EHA!

Nella splendida cornice di Stoccolma si è tenuto dal 13 al 16 giugno il XVIII Congresso della Società Europea di Ematologia (EHA), anche quest’anno appuntamento fondamentale per gli ematologi europei (e non solo, date le moltissime presenze extraeuropee!). Abbiamo raccolto per voi alcuni “Flash dall’EHA”.

FLASH sui linfomi aggressivi: quando si scende fin nei particolari
Un’intera sessione è stata dedicata ai linfomi a grandi cellule B (DLBCL). Giusto un assaggio da un menù molto vario: l’identificazione di forme di linfoma particolarmente a alto rischio (definite double-hit o triple-hit) per la contemporanea presenza di riarrangiamenti che coinvolgono il gene di MYC in concomitanza con altri geni (più frequentemente bcl2 e bcl6, potenziali target di nuove terapie emergenti).

FLASH sul mieloma in recidiva
Il focus di quest’anno è stato sulla malattia recidivata o refrattaria e… le novità annunciate nelle scorse edizioni dell’EHA stanno mantenendo le loro promesse, particolarmente interessanti sono i dati di carfilzomib (un inibitore del proteosoma di II generazione) e di pomalidomide (l’ultimo arrivo nella famiglia degli immunomodulanti). Ovvero, l’attenzione non si ferma alla prima linea di terapia, ma sempre più tenaci sono le retrovie.

FLASH sulle infezioni ospedaliere
In una sessione frequentatissima è stata presentata un’attualizzazione dell’epidemiologia delle infezioni ospedaliere in Ematologia.
La notizia negativa è che in alcuni paesi – tra cui il nostro – stanno emergendo progressivamente germi (rischiosi!) resistenti a moltissimi antibiotici.
La notizia positiva è che, tornati dal Congresso, siamo stati coinvolti da subito in un importante lavoro che il Comitato Infezioni Ospedaliere di questo Ospedale sta portando avanti per il controllo delle infezioni da germi “problematici”… i contenuti delle due presentazioni (a Stoccolma e qui in Blocco Sud) erano gli stessi… Ovvero, come è confortante quando c’è un Ospedale che si muove di pari passo con i più alti target europei!

Un ringraziamento a tutti, ma uno speciale ai pazienti che affrontano il loro percorso di cura qui a Niguarda e uno specialissimo a coloro che, nel rapporto con chi li cura, hanno colto come anche i protocolli di studio che sono proposti in questo Centro rappresentano spesso un’opportunità da percorrere e non un ignoto da rifuggire.
E il prossimo anno l’Europa ematologica si è data appuntamento… a Milano!

Vittorio Zilioli
medico specialista ematologo

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