Pronti… Via!

Mens sana in corpore sano, lo sappiamo fin dai tempi antichi. Correre, passeggiare, pedalare aiutano cuore, polmoni e linea, ma non solo. Lo dicono tutti gli esperti, l’esercizio fisico, in particolare quello aerobico come la corsa, fa bene al sistema cardiovascolare, migliora la nostra capacità di utilizzare zuccheri e grassi, protegge le ossa dall’osteoporosi.

Ma è solo questa la ragione che spinge qualcuno a infilarsi pantaloncini e scarpe da ginnastica e iniziare a correre? La risposta, ovviamente, è NO. Allora, perché?
La maggior parte delle persone, inizia a correre per tornare in forma, e non a caso, nel periodo che precede l’estate e la famigerata prova costume, parchi e strade si popolano di un piccolo esercito di maratoneti per caso, armato di cuffie nelle orecchie. Infatti, la corsa a ritmo medio-basso (6.5 km/h, poco più di una camminata) è in grado di farci consumare più di 500 Kilocalorie in un’ora.
Rispetto a piscine e palestre, poi, la corsa non ha orari, tessere d’iscrizione né tariffe: puoi correre dove, quando e quanto vuoi: le sole cose che servono sono un buon paio di scarpe e un po’ di volontà; per il resto, basta una strada!
Infine, cosa che non tutti sanno, l’esercizio fisico induce il nostro organismo a rilasciare endorfine, sostanze in grado di controllare il dolore e migliorare l’umore. Inoltre, è un naturale antistress: aiuta a valutare le situazioni dalla giusta distanza e a ridimensionare ansie e problemi.
Prossimamente un cardiologo spiegherà meglio gli effetti della corsa sul sistema cardiovascolare, ma intanto perché non provare a uscire, a piedi o in bicicletta e iniziare a sperimentare su noi stessi?

Maria Luisa Pioltelli
medico specializzando ematologo

Copyright © 2016 Associazione Malattie del Sangue Onlus.