IDRATAZIONE IN ESTATE
Affrontare lâestate con una malattia ematologica: lâimportanza dellâidratazione e di una protezione consapevole
Le temperature elevate e le giornate soleggiate tipiche dei mesi estivi, possono rappresentare un periodo delicato e sfidante per chi vive con una malattia del sangue. Oltre alla gestione della patologia e dei trattamenti, il caldo può richiedere una maggiore attenzione in particolare per quanto riguarda lâidratazione.

Confrontarsi con il proprio team medico è fondamentale per comprendere come affrontare lâestate in tranquillitĂ , pianificando le terapie, i controlli necessari e annotando tutte le indicazioni per la propria salute. Di seguito, alcuni consigli da tenere in considerazione.
Idratazione: la prima linea di difesa nei mesi caldi
Per i pazienti con malattia ematologica, il riuscire a mantenere un buon livello di idratazione, oltre ad essere un consiglio prezioso, è anche una vera misura preventiva per proteggere la salute e favorire una maggiore tolleranza alle terapie mediche necessarie. La disidratazione, infatti, è una condizione che spesso si può verificare in estate e può accentuarsi in conseguenza di alcuni tra gli effetti collaterali delle terapie oncologiche come vomito, diarrea, febbre o ridotto appetito.1,2
PerchÊ è cosÏ importante idratarsi?
Lâacqua è uno degli elementi essenziali per il nostro organismo ed è implicata in diverse funzioni:3,4
- regolazione della temperatura corporea
- digestione e transito intestinale
- trasporto di sostanze nutritive e farmaci
- supporto alla funzionalitĂ renale, particolarmente importante durante un trattamento chemioterapico
- aiuto nella prevenzione di cali di pressione e crampi muscolari, comuni nei giorni piĂš caldi.
Le principali linee guida internazionali suggeriscono di bere quotidianamente circa 2,7 litri per le donne e 3,7 litri per gli uomini, considerando tutti i liquidi, inclusi quelli contenuti nel cibo. à importante però sottolineare che il fabbisogno può incrementare in estate o durante la terapia oncologica.3
Per mantenere una buona idratazione è possibile seguire piccoli consigli unitamente alle indicazioni del team curante. Ad esempio si suggerisce di:1,3-6
- bere in modo regolare, distribuendo lâassunzione durante tutta la giornata, anche se non si avverte sete. Può essere utile tenere a portata di mano una borraccia termica e impostare promemoria periodici sul telefono o utilizzare app dedicate.
- Preferire acqua naturale, eventualmente aromatizzata (limone, arancia, cetriolo o menta), evitando invece bevande zuccherate, alcolici, bibite gassate poichĂŠ hanno un effetto disidratante.
- Introdurre nella propria dieta cibi ricchi dâacqua, come anguria, cetrioli, fragole, lattuga e pomodori. Una buona strategia è anche avere a disposizione zuppe fredde, yogurt, centrifugati di frutta e verdura, frutta fresca tagliata, oppure ancora preparare ghiaccioli alla frutta.
- In caso di nausea o diarrea, bere a piccoli sorsi ma frequenti.
Monitorare il colore delle urine: il colore giallo scuro o una scarsa quantitĂ d’urina possono indicare disidratazione.

Per alcuni pazienti, lâintroduzione di liquidi per via orale potrebbe non essere tuttavia sufficiente, ad esempio in soggetti molto debilitati o sottoposti a terapie aggressive. In questi casi, il team medico può ritenere opportuno ricorrere allâidratazione artificiale, somministrata per via parenterale, in genere endovenosa.2
Inoltre, durante lâestate, lâuso di integratori salini o multivitaminici può sembrare una soluzione pratica per contrastare il caldo e la stanchezza. Ă però essenziale non assumere alcun integratore senza aver prima consultato il proprio medico. Alcune sostanze possono interagire negativamente con i trattamenti in corso, alterare lâassorbimento dei farmaci o peggiorare il bilancio elettrolitico.2,7
Oltre allâidratazione, in estate è bene porre maggiore attenzione anche alla protezione solare e allâabbigliamento. Ă infatti importante utilizzare creme ad alta protezione e indossare abiti leggeri e in tessuti naturali, come cotone o lino, per mantenere il corpo fresco.8,9
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Conclusione
Lâidratazione rappresenta una strategia fondamentale e preventiva per proteggere la salute di chi affronta una malattia ematologica durante lâestate. Tuttavia, va inserita allâinterno di un piano piĂš ampio che comprende la corretta gestione dei farmaci, la protezione dal sole, lâabbigliamento adeguato e il costante dialogo con il proprio team sanitario. Vivere lâestate in sicurezza è possibile, a patto di seguire alcune semplici ma fondamentali precauzioni.
Fonti
- Come affrontare il caldo durante le terapie oncologiche. Fondazione Umberto Veronesi.
- Hwa YL, Kull MR. The why and how of maintaining hydration during cancer therapy. Curr Opin Support Palliat Care. 2020 Dec;14(4):324-332. doi: 10.1097/SPC.0000000000000526.
- How to Stay Hydrated – American Institute for Cancer Research
- Summer Safety for Cancer Patients. Archbold Cancer Center. Archbold.org, July 2024.
- Heat stress â Hydration. CDC, DHHS (NIOSH) Publication No. 2017-126.
- Mayo Clinic Comprehensive Cancer Center. Tips for Cancer Patients to Stay Safe in the Summer. Blog Mayo Clinic, 2023.
- Faiman B., Faiman M. Living with Hematologic Cancer: Recommendations, Solutions. Cleveland Clinic Journal of Medicine, 2017.
- Nasr I, McGrath EJ, Harwood CA, et al. British Association of Dermatologists guidelines for the management of adults with basal cell carcinoma 2021. The British Journal of Dermatology. 2021;185(5): 899â920. Available from www.doi.org/10.1111/bjd.20524
- 5 regole per prendere il sole durante chemio e radioterapia, LILT 2024.




