La Rete Ematologica Lombarda (REL)

L’attività clinica ematologica in Regione Lombardia viene svolta dalle Strutture Complessevdi Ematologia e dalle Strutture Semplici / Ambulatori Divisionali di Ematologia in seno a reparti di Oncologia, Medicina Interna, Strutture Trasfusionali.

Il modello organizzativo di collaborazione/confronto sistematico tra i vari Centri Ematologici, proprio della REL Fase II (DL 2791 del 3 marzo 2022 di Regione Lombardia), consente, secondo criteri di appropriatezza, la condivisione della dotazione tecnologica e dei protocolli di diagnosi e cura per affrontare al meglio la complessità delle malattie del Sangue.

 

Gli obiettivi prioritari della REL sono:

  • Garantire la accessibilità alle cure e la stessa qualità delle prestazioni a tutti i pazienti ematologici su tutto il territorio regionale;
  • Consentire l’accessibilità su tutto il territorio regionale alle prestazioni ad elevato contenuto tecnologico;
  • Assicurare la continuità assistenziale attraverso la realizzazione di percorsi integrati tra le diverse strutture ospedaliere e la medicina territoriale;
  • Coniugare la appropriatezza delle cure con la sostenibilità economica.

 

Gli obiettivi specifici della REL riguardano:

  • L’appropriatezza clinica: definizione, aggiornamento e condivisione di PDTA come strumenti di coniugazione fra rigore scientifico, metodologico, equità delle prestazioni, appropriatezza e sostenibilità delle prestazioni;
  • L’appropriatezza gestionale: definizione di indicatori di monitoraggio e valutazione dei PDTA per verificarne la corretta applicazione. Definire audit di verifica della qualità dei percorsi e di miglioramento delle prestazioni;
  • La continuità assistenziale: garantire e facilitare la prosecuzione del percorso di cura del paziente tra le diverse strutture regionali in tutte le fasi di malattia, sia a livello ospedaliero che territoriale;
  • L’integrazione tra reti di patologia: elevato livello di connessione con le altre reti di patologia territoriali (rete oncologica, rete per le cure palliative, rete infettivologica) per fornire la migliore risposta clinico-assistenziale;
  • L’integrazione delle risorse: creare sinergie ed alleanze tra soggetti pubblici e privati, professionisti sanitari ed Enti Regolatori, mondo del Volontariato e delle Associazioni.

 

In ambito di governo la REL collabora alla:

  • Definizione dei requisiti strutturali ed organizzativi per individuare le Strutture deputate alle procedure cliniche più complesse ed esigenti sul piano economico ed organizzativo (es. Trapianto allogenico di cellule staminali, CAR-T) nel rispetto degli standard di accreditamento;
  • Definizione delle alleanze strategiche, anche con il settore privato e del terzo settore.

 

In ambito Scientifico e Assistenziale la REL promuove:

  • L’ideazione, progettazione, implementazione di studi clinici in ambito REL;
  • L’ideazione, progettazione, implementazione di studi di ricerca non-farmacologica;
  • La definizione delle modalità di disseminazione delle informazioni e attività di aggiornamento scientifico anche con strumenti e risorse regionali già presenti.
  • La redazione e aggiornamento dei PDTA regionali;
  • La realizzazione di modelli assistenziali che garantiscano la continuità delle cure tra Ospedale e Territorio, valorizzando ed integrando le risorse e le competenze già esistenti, garantendo un omogeneo standard di qualità;
  • Proposte di strategie per la ottimizzazione delle risorse.

 

DOCUMENTI CORRELATI:

  • Documento di indirizzo relativo alla leucemia mieloide cronica nell’età adulta  Vedi
  • Processo diagnostico-terapeutico in caso di leucemia linfoblastica acuta/linfoma linfoblastico dell’età adulta  Vedi
  • Inquadramento diagnostico, prognostico e definizione della fitness per pazienti adulti affetta da leucemia mieloide acuta non promielocitica  Vedi
  • Documento di Indirizzo per l’Iter Terapeutico nelle NEOPLASIE MIELODISPLASTICHE (MDS) Vedi
  • Documento di Indirizzo per l’Iter Diagnostico nelle MDS Rev 2.0 del Percorso Diagnostico Vedi
  • Linee d’indirizzo per l’inquadramento diagnostico e il follow-up dei pazienti affetti da Leucemia Linfatica Cronica/Linfoma a piccoli linfociti Vedi
  • Documento di Indirizzo per follow-up nei pazienti affetti da linfoma in prima remissione completa o gestiti con un approccio iniziale “Watch and Wait” (WW) Vedi
  • Documento di Indirizzo per la gestione dei pazienti con piastrinopenia autoimmune (ITP) e necessita’ speciali Vedi
  • Documento di Indirizzo per l’inquadramento diagnostico della piastrinopenia immune Vedi
  • Percorso diagnostico delle Gammopatie Monoclonali Vedi
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