SESSUALITA’ E VITA DI COPPIA NELLE MALATTIE EMATOLOGICHE

Sessualità e vita di coppia: ritrovare intimità nelle malattie ematologiche

Affrontare una malattia ematologica non significa solo sottoporsi a cure complesse. Vuol dire anche convivere con cambiamenti che toccano il corpo, l’immagine di sé e la relazione con il partner. La sessualità e la vita di coppia, parti essenziali della qualità della vita, rimangono spesso un bisogno insoddisfatto, ed hanno un impatto concreto sul benessere psicologico1.

Cosa succede alla sessualità durante le cure

Chemioterapia, radioterapia e trapianto di cellule staminali possono determinare effetti collaterali importanti: affaticamento, neuropatie, disturbi ormonali, infertilità e alterazioni della funzione sessuale. Negli uomini può verificarsi disfunzione erettile, mentre nelle donne prevalgono calo del desiderio, secchezza vaginale e dolore nei rapporti1.

L’impatto non è solo fisico: molti pazienti riferiscono cambiamenti nell’immagine corporea (cicatrici, perdita dei capelli, variazioni di peso), che incidono sull’autostima e sul sentirsi desiderabili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la sessualità come un elemento costitutivo dell’identità, che comprende desiderio, piacere, emozioni e intimità1. Quando questa dimensione viene compromessa, anche la qualità della vita ne risente negativamente.

Differenze di genere ed età

La letteratura evidenzia differenze significative tra i sessi: le donne mostrano una maggiore vulnerabilità a problemi legati all’immagine corporea e riportano più frequentemente compromissioni della sfera sessuale associate a sintomi fisici e psicologici. Negli uomini, invece, tali difficoltà risultano meno marcate.2

Anche l’età si conferma un fattore rilevante: i pazienti più anziani presentano livelli inferiori di soddisfazione della vita sessuale e maggiori limitazioni, mentre nei più giovani emerge con forza il tema della fertilità e della pianificazione familiare2.

Intimità e qualità della vita

Le evidenze scientifiche confermano che la sessualità è strettamente correlata alla qualità della vita. Dopo il trapianto di cellule staminali emopoietiche, le disfunzioni sessuali sono comuni e possono persistere a lungo: negli uomini è prevalente la disfunzione erettile, mentre nelle donne prevale il calo del desiderio ed il dolore nei rapporti. Il recupero è spesso legato al miglioramento di altri sintomi fisici e psicologici1.

Uno studio su oltre 900 sopravvissuti a tumori ematologici ha rilevato che il 90% era soddisfatto della propria relazione di coppia, ma solo il 60% si dichiarava soddisfatto della vita sessuale. Circa l’80% riportava che sintomi fisici o psicologici compromettevano il piacere sessuale2.

Fertilità e pianificazione familiare

Un tema cruciale è la fertilità. Alcuni trattamenti chemio-radioterapici riducono in modo significativo la possibilità di concepire: per molti pazienti giovani, questo rappresenta non solo un senso di perdita biologica, ma anche un trauma identitario.

Un recente studio dimostra che quasi tre quarti dei pazienti desiderosi di avere figli, avevano discusso il problema della fertilità con il medico, ma una parte significativa riferiva informazioni insufficienti2. Discutere apertamente delle opzioni disponibili (crioconservazione di ovociti o sperma e tecniche di procreazione assistita), è fondamentale per restituire senso di controllo e prospettive future.

Vita di coppia: rischi e risorse

La malattia può indebolire la vita di coppia. Alcuni pazienti descrivono paura del rifiuto, vergogna e timore di contagiare il partner. Nei pazienti single emergono timori specifici legati all’avvio di nuove relazioni e al senso di paura raccontare la propria storia clinica3.

Nonostante le difficoltà, alcune ricerche sottolineano che la malattia può anche rafforzare i legami. In uno studio condotto su donne sopravvissute a un tumore al seno, oltre il 40% delle coppie ha riferito di essersi sentite più vicine dopo la malattia, con conseguenze negative riportate solo in pochi casi2.

Aspetti psicologici e ruolo della psico-oncologia

La compromissione della sessualità è associata a livelli più elevati di ansia e depressione. Nei pazienti ematologici, l’alterazione dell’immagine corporea e la perdita della fertilità possono minare profondamente l’identità e generare un senso di isolamento1.

La psico-oncologia offre strumenti concreti: counseling individuale e di coppia, interventi psicoeducativi, gruppi di sostegno, CBT (Cognitive Behavioral Therapy) e mindfulness, che aiutano a ridurre il disagio, migliorare la comunicazione e integrare i cambiamenti nella vita quotidiana4.

Prospettive future

Affrontare i temi della sessualità richiede competenze, sensibilità e il coraggio di rompere i tabù. È importante che gli operatori sanitari si sentano preparati ad aprire questo dialogo, offrendo informazioni chiare e percorsi pratici. La sessualità non dovrebbe essere un argomento marginale, ma parte integrante dei percorsi di cura.

Le prospettive includono programmi di screening per individuare precocemente le difficoltà, percorsi di riabilitazione sessuale e un’integrazione stabile della psico-oncologia nei reparti ematologici4.

Conclusioni

La sessualità e la vita di coppia nei pazienti con malattie ematologiche sono aspetti essenziali della qualità della vita. Affrontarli significa andare oltre l’aspetto clinico, riconoscendo relazioni e intimità come parte integrante del percorso di cura. Investire in supporto psicologico, formazione dei professionisti e programmi multidisciplinari significa restituire speranza e possibilità di futuro ai pazienti e alle loro famiglie.


Bibliografia

  1. Tsatsou I, Mystakidou K, Panagou E, Adamakidou T, Kalemikerakis I, Vastardi M, Gkovina O. Sexuality and quality of life of patients with hematologic malignancy and hematopoietic stem cell transplantation: a critical review. JBUON. 2020;25(4):1693-1706.
  2. Lohmann B, Kuba K, Götze H, Mehnert-Theuerkauf A, Heyne S, Esser P. Partnership, sexuality, and fertility-related communication: findings from a register-based study among long-term hematological cancer survivors. Support Care Cancer. 2023;31:26.
  3. American Cancer Society. Dating After Cancer. 2024.
  4. Leukaemia Foundation. Sexuality, intimacy and cancer. 2024.

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