
Venerdì 26 settembre a Villa Luce – via Ippocrate 22 Milano – insieme al personale ed amici della Struttura Ematologica di Niguarda.
La cena di beneficenza “Harvest Dinner 2025” è un’occasione concreta per sostenere i progetti promossi dalla Fondazione Malattie del Sangue a favore dell’Ematologia di Niguarda. L’iniziativa nasce per rispondere alle esigenze di chi opera ogni giorno in prima linea e di chi si trova ad affrontare una patologia ematologica, con l’obiettivo di portare innovazione e rendere accessibili terapie sempre più avanzate e personalizzate.
Come sempre, tutti i fondi raccolti vengono destinati alla realizzazione di progetti che contribuiscono a garantire cure all’avanguardia e a migliorare il percorso assistenziale e la qualità della vita delle persone seguite dalla Struttura di Ematologia del GOM Niguarda.
Ai fini organizzativi, si prega di confermare l’adesione contattando la segreteria della Fondazione entro il 23 settembre secondo una delle seguenti modalità:
- compilando la scheda a piede pagina
- scrivendo a segreteria @malattiedelsangue.org
- chiamando il numero 02 64 25 891, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30
Il contributo solidale suggerito per la partecipazione è di € 90 a persona
E’ possibile anticipare il contributo tramite:
- bonifico – IBAN: IT 96 T 0503401726 000000043254 intestato a Fondazione Malattie del Sangue
- bollettino postale – c/c postale n. 42497206 intestato a Fondazione Malattie del Sangue
- pagamento online
specificando in causale: ‘Contributo liberale Harvest Dinner 25′ seguito dal proprio nominativo.
La contabile bancaria o la ricevuta del bollettino postale sarà utile per la deduzione fiscale.
VILLALUCE, ingresso Via Ippocrate , 22 MilanoVillaluce, nata nel 1980, è la prima Sezione operativa della Associazione Gruppo di Betania Onlus e si configura come una Rete di Comunità Educative, Alloggi per l’Autonomi Villaluce nel corso del tempo ha cercato di sperimentare soluzioni innovative e altamente individualizzate per aiutare e sostenere le giovani nella loro unicità |
a e Progetti Sperimentali, ognuno autonomo e interdipendente, capace di accogliere, contenere e trasformare il disagio dell’adolescente, fino alla sua dimissione.


